VENERDÌ 16 NOVEMBRE INCONTRO A UDINE CON EMANUELE FRANZ: SI PRESENTA IL LIBRO CHE HA SUSCITATO L’INTERESSE DEI PREMI NOBEL

Scienza e Fede. Saranno questi due gli elementi sui quali ruoterà la presentazione del libro “La storia come organismo vivente”, scritto dal filosofo friulano Emanuele Franz. La cornice sarà quella del Salone del Popolo di Palazzo D’Aronco a Udine, la data in agenda è quella di venerdì 16 novembre, a partire dalle 18. Franz, figura nota nel panorama culturale e titolare da dieci anni della casa editrice Audax di Moggio Udinese, sarà affiancato da Albino Comelli.

Nutrita la schiera delle autorità invitate all’incontro per un saluto ufficiale. Dall’On. Pietro Fontanini, Sindaco di Udine all’assessore alla cultura della Regione FVG, Tiziana Gibelli; ma anche Stefano Mazzolini, Vice Presidente consiglio regionale FVG e il Senatore Mario Pittoni, Presidente della commissione istruzione a Palazzo Madama, interverranno infatti a dare inizio all’incontro.
L’interesse verso il pensiero di Emanuele Franz è manifestato da diversi intellettuali italiani ed esteri. Il filosofo friulano, infatti, nel suo testo “La storia come organismo vivente” e nel suo recentissimo “Idea e realtà. Il corpo come Tempio della Sapienza” uscito da pochi giorni con Audax Editrice, presenta una singolare, quanto innovativa teoria sul tempo e sulla storia che ha suscitato l’interesse di ben tre premi Nobel: Brian Josephson, emerito professore alla Cambridge University, Premio Nobel per la Fisica nel 1973, che scrive all’autore per dirgli che la sua teoria è molto simile ad alcune idee sulle quali sta lavorando lui nel campo della fisica, il Nobel Carlo Rubbia ha espresso un vivo interessamento per questo studio e si ripromette di approfondirlo, e per finire, Werner Arber, biologo svizzero, vincitore del Premio Nobel per la medicina nel 1978, scrive all’autore per dirgli che è rimasto piacevolmente colpito dalla sua singolare teoria.
Ma non solo, anche il Cardinal Ravasi si è mostrato interessato allo studio e Marcelo Sánchez Sorondo, cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze, dice: “Le considerazioni sulla storia di Franz sono suggestive e il tema è di grande interesse”. Il filosofo riesce quindi a unire in una teoria il mondo della scienza e quello della Fede. Venerdì, a Udine, ci sarà una vetrina per conoscere Emanuele e la sua opera più da vicino.

RedazioneVENERDÌ 16 NOVEMBRE INCONTRO A UDINE CON EMANUELE FRANZ: SI PRESENTA IL LIBRO CHE HA SUSCITATO L’INTERESSE DEI PREMI NOBEL