DAI MONTI AL MARE: IL PRESEPE DI SABBIA DI LIGNANO SA INCANTARE PROPRIO TUTTI

La Natività è uno dei momenti più suggestivi e speciali dell’anno. In montagna, in particolare, complice la neve che cade e regala una cornice adatta al periodo e offre emozioni davvero uniche, dalla Carnia al Tarvisiano. Ma il Natale può offrire tanta magia anche al mare come accade, per la nostra regione, a Lignano Sabbiadoro.

Sono finiti i tempi in cui, nella stagione fredda, il mare d’inverno – parafrasando una celebre canzone – era uno specchio di malinconia. A Lignano Sabbiadoro, località balneare per eccellenza del Friuli Venezia Giulia, la vitalità si respira durante tutti i mesi dell’anno, anche quando i bagni in mare e la tintarella sono dei ricordi.
Grazie al lavoro del Comune e delle associazioni locali, Lignano offre infatti moltissimo anche nel periodo invernale. Dal prossimo 8 dicembre, per esempio, si rinnoverà l’appuntamento – giunto alla quindicesima edizione – con il fascino e la magia del Presepe di sabbia, allestito a fianco del piazzale della Terrazza a mare. Una straordinaria creazione eseguita con 150 metri cubi di sabbia, modellati su una superficie coperta di 400 metri quadrati, la metà dei quali coperti da scultura. Questa attrazione, uno dei clou di “Natale d’A… Mare”, il programma per le festività messo a punto da Comune, Pro loco e associazioni, sarà visitabile fino al 27 gennaio 2019. E per capire quanto apprezzamento sia riuscito a catturare in questi anni il Presepe di sabbia basta un numero: lo scorso anno sono stati 60.000 i visitatori provenienti da tutta Europa, giunti in Friuli nel periodo festivo per ammirare le stupende creazioni di sabbia e il loro originale tocco artistico.
Ad accogliere il visitatore all’interno della tensostruttura lignanese una grande scultura che descrive lo straordinario ed empatico rapporto di San Francesco con il mondo degli animali. Al centro della scena troviamo il Frate Francescano che abbraccia il “lupo di Gubbio”, circondato da una cinquantina di animali fra uccelli, pesci, conigli, cinghiali e molto altri esemplari. Il visitatore verrà poi letteralmente abbracciato dal filo tematico principale del presepe: Il Cantico delle Creature. Nella prima parte si vede Francesco, malato e quasi cieco, che ospite di Chiara nella serenità di San Damiano detta il suo Cantico. Si passa così al cuore dell’opera, il «Laudato si’», dove l’acqua, il vento, il sole, la luna, il cielo stellato, il fuoco, la “Terra Madre” e coloro «che perdonano» (quindi i “costruttori di pace”), vengono rappresentati singolarmente in sette meravigliose realizzazioni in sabbia che costituiscono il corpo principale del percorso.
A completare il presepe anche le rappresentazioni monumentali dell’episodio evangelico: l’Annuncio dell’arcangelo Gabriele a Maria, che mette in moto la vicenda della salvezza offerta all’umanità attraverso Dio che si è fatto Uomo in Cristo, e dalla citazione dal Vangelo di Luca dell’episodio “Non c’era posto per loro nell’albergo” (Luca, 2,7), scena d’impressionante attualità, con Giuseppe e Maria incinta che vengono respinti da una locanda e costretti a rifugiarsi in una stalla per concepire il loro bimbo.
A realizzare la 15° edizione del Presepe di Sabbia di Lignano è stata chiamata l’equipe di artisti internazionali dell’Accademia della Sabbia, guidati dalle mani sapienti del maestro Antonio Molin. Ad impreziosire ulteriormente l’opera, la gradita conferma dell’Albero di Yule, che raccoglierà sui suoi rami migliaia di testimonianze sotto forma di biglietti, pensieri che portano auguri, sentimenti e buoni auspici per l’anno che verrà. 
Insomma, un passo alla volta Lignano punta a incrementare le presenze nel corso dell’anno, anche al di fuori dei periodi “non stagionali”. E gli operatori locali apprezzano gli sforzi. È così per la famiglia Marin, che gestisce uno storico hotel sulla costa friulana: «Anni fa la località si svuotava, ma ora la cittadina è cambiata, diventando godibile anche d’inverno – racconta -. Il periodo tra Natale e l’Epifania è ricco di appuntamenti, ma gli eventi non mancano nemmeno nei tempi successivi». Una ventata di energia che accompagna anche gli sforzi privati, come quello compiuto dai proprietari del Grand Hotel Marin, nato nel 1903, che nel 2018 è stato ulteriormente rinnovato per presentarsi in una veste ancora più accattivante a chi lo sceglie «per offrire la possibilità – sottolinea la famiglia Marin – di un soggiorno estivo in un’atmosfera elegante e raffinata, dove la tradizione si abbina alla modernità». Ma scegliere di fare una visita a Lignano Sabbiadoro, anche nei mesi invernali, è davvero una scelta azzeccata: belle iniziative come il presepe di sabbia invogliano a scoprire la località balneare, magari per la prima volta, invogliando a tornare in estate per una vacanza davvero al top.

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