GUNNAR CAUTERO, OSTE FRIULANO A MILANO: “GRANDI EVENTI, NECESSARIO UN PONTE TRA LOMBARDIA E FVG”

Tra un grande evento e l’altro. Sempre con la bandiera del Friuli a svettare, fieramente, nel suo cuore e non soltanto. Dopo il fascino del Salone del Mobile l’imprenditore Gunnar Cautero, friulano di origine e meneghino d’adozione, è pronto a vivere la magia dell’adunata nazionale degli alpini nel suo locale, l’Osteria della Stazione di viale dei Popoli Uniti che gestisce da quasi sette anni.

Nel fine settimana in arrivo, nel quartier generale delle penne nere Fvg voluto e allestito da Gunnar, l’ex alpino Cautero (congedato con il Battaglione Feltre) si appresta a vivere “giorni straordinari, impegnativi ma ricchi di grandi emozioni”.
Belle soddisfazioni sono arrivate già durante le recenti giornate del Salone del Mobile. All’Osteria della Stazione, per esempio, sono stati tolti i veli a un tavolo realizzato con ‘legno da schianto’ dei boschi di Sappada dopo la recente ondata di maltempo che ha colpito la Carnia, oggetto di design e arredamento nato dalla creatività dell’architetto Gianni Mondini “e nei locali che ospiteranno il raduno Ana qui sfilerà, per la Settimana della moda di settembre, anche Jil Sander, mentre di recente questi spazi sono stati utilizzati per alcune installazioni da parte di noti designer”. Ma quali benefici possono portare eventi di tale portata? “A livello di immagine apportano tantissimo – sottolinea Cautero – e per me un’ulteriore soddisfazione arriva dai clienti stranieri che capitano in Osteria: si lasciano guidare con fiducia per scoprire la nostra proposta gastronomica, con i piatti friulani naturalmente in primo piano. Piacciono moltissimo!”. Un palcoscenico, quello della moda e del design, capace di valorizzare l’intero quartiere e prossimamente questa parte di Milano sarà la sede di BienNoLo (la zona è da poco stata riconosciuta ufficialmente dal Comune con la denominazione North of Loreto, ndr), biennale di arte contemporanea che Cautero attende con grandi aspettative.
In occasione di manifestazioni di grande rilevanza, come quelle recenti – ma anche quelle già in calendario -, si potrebbe creare un ponte ideale fra Milano e il Friuli? “Questa è una delle ‘missioni’ del mio locale, ma credo – conclude Gunnar – che possano nascere delle relazioni interregionali sempre più forti. Come? Coinvolgendo le istituzioni, dalle due Regioni alle Camere di Commercio, per fare degli esempi. Io sono pronto a fare la mia parte e direi che una sinergia tra gli enti potrebbe essere fonte di grandi risultati per tutti”. Intanto, sale la ‘febbre’ da adunata alpina. Cautero è pronto ad assaporare il momento sino in fondo. In attesa di altri grandi appuntamenti.

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