LAVORAZIONE LEGNAMI (CONFEZIONI IN LEGNO PER VINI FI PREGIO) SI CERTIFICA PEFC E PUNTA NUOVE ACQUISIZIONI; CHIUDE IL 2019 A 12 MILIONI DI FATTURATO

Michele Ianich

Quando l’arte e la creatività si uniscono al fare impresa in modo concreto e decisivo. Accade presso Lavorazioni Legnami: 12 milioni il fatturato, 80 dipendenti, nel cuore dell’area industriale di Tolmezzo. Dove si creano confezioni in legno per vini pregiati. Soprattutto rossi. L’azienda registra un 80% di export indiretto. Ed i preziosi ‘imballaggi’ servono, principalmente a contenere le famose riserve.

A far da guida ai due fratelli, alla terza generazione di imprenditori, Michele e Andrea Ianich: è anche la passione per il buon vino. «Diciamo che aiuta parecchio conoscere il vino che sarà contenuto nei nostri legni» spiega Michele, Ceo di Lavorazioni Legnami. L’azienda esiste da oltre 40 anni, punta però e sempre a rinnovarsi. In modi e con strategie differenti.

«Stiamo guardando con interesse alla Francia, ed al loro modo di lavorare il legno con il cartone – sottolinea ancora Michele – è nostra intenzione fare acquisizioni in questo senso. Quindi: incorporare aziende che fanno questo tipo di attività, che andrebbero a completare il nostro core business. Fra poco, inoltre, le nostre cassette saranno certificate Pefc e Fsc, un nuovo passo in avanti a garanzia della qualità della produzione e del rispetto dell’ambiente».

Il Covid non ha fermato l’attività dell’impresa tolmezzina. «Ne abbiamo risentito, per fortuna, siamo riusciti a continuare a lavorare anche se a ritmo ridotto. Serviamo una nicchia di mercato che speriamo non abbia grossi contraccolpi. Inevitabilmente, è un periodo difficile per tutti noi. Ed in egual modo: sappiamo quanto e come il Covid abbia inciso sul settore Horeca. Soprattutto in Italia. Guardiamo fiduciosi al futuro».

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IL FRIULI VA IN TAVOLA A MILANO

Inarrestabile l’attività del ristorante milanese, L’Osteria della Stazione – L’Originale che porta il Friuli Venezia Giulia direttamente sulle tavole della città meneghina.
In tempo di Coronavirus, la cucina di L’Osteria della Stazione – L’Originale arriva nelle case dei residenti milanesi, delle zone 2 e 3, con l’oste Gunnar Cautero, nel pieno rispetto dei presidi disposti ANTI-COVID-19.
Il menù sposa come sempre la cucina friulana con quella lombarda e propone, oltre all’immancabile frico, una selezione di salumi friulani, un primo piatto tipicamente lombardo – il riso al salto – tre secondi piatti e due dessert all’insegna del Friuli, la gubana e lo strudel, oltre a una selezione di vini e birre friulane.
Con un occhio sempre attento alla solidarietà, Cautero ha voluto in questo particolare momento dare un suo personale contributo ai medici e infermieri dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda con una raccolta fondi per acquistare dispositivi di protezione destinati al personale sanitario.
Lo storico locale meneghino, situato in via dei Popoli Uniti, a due passi dallo scalo ferroviario, è gestito da quasi 8 anni dall’udinese Gunnar Cautero e propone pietanze composte almeno al 70% di materia prima proveniente dal Friuli Venezia Giulia.
Il ristorante è presente nell’autorevole guida “I Cento di Milano” realizzata e pubblicata dalla casa editrice Edt.

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DA MILANO, CAUTERO: ‘TORNEREMO PIU’ FORTI DI PRIMA’

‘Qui a Milano abbiamo vissuto gli anni di piombo, la strage di piazza Fontana; il Coronavirus è un nuovo ostacolo a cui però possiamo e dobbiamo fare fronte’.
A parlare è Gunnar Cautero, friulano di nascita, titolare dell’Osteria della Stazione, locale rinomato, e riconosciuto fra i migliori di Milano, dove si servono solo piatti tipici friulani. Frequentatissimo, anche e soprattutto dai milanesi, aperto dal 2012, in via Dei Popoli Uniti, non lontano dalla Stazione Centrale.

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ODONTOSALUTE, IL CEO BOSCOLO: ‘USIAMO QUESTO TEMPO PER CAPIRE COSA E’ DAVVERO ESSENZIALE NELLA VITA’

Fabio Boscolo, Ceo e fondatore di Odontosalute, network di oltre 40 cliniche odontoiatriche in Italia, nate a Gemona con la prima clinica nel 2008, lancia un appello ai giovani: ‘il futuro è nelle vostre mani, usciremo da questo periodo buio’.

In questo momento storico molto difficile anche e soprattutto per i giovani, che devono e vogliono pensare al loro futuro, Boscolo si rivolge a loro con un invito alla speranza ed all fiducia. Per vivere al meglio anche questa nuova quotidianità. Boscolo, veneto di origine, ha fondato Odontosalute in Friuli Venezia Giulia e portato il gruppo al successo in poco più di dieci anni.

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CORONAVIRUS, NIENTE PANICO, RAZIONALITA’ E INFORMARSI CORRETTAMENTE. I CONSIGLI DELLA PSICOLOGA

In questo momento di grande preoccupazione per la diffusione del Coranvirus, ecco qualche consiglio su come gestire l’ansia, la preoccupazione, dalla psicologa e psicoterapeuta di Tarvisio (Ud), Alessandra Sandrini. 

‘In questo momento di difficoltà è normale provare preoccupazione o paura, è importante evitare di entrare in panico. E’ consigliato, in primo luogo, affidarsi alle comunicazioni delle autorità pubbliche per informarsi sulla diffusione del virus perché altre fonti possono veicolare informazioni non corrette che possono aumentare la preoccupazione rispetto alla situazione attuale.  L’ansia può spingere le persone a voler sapere di più e a a leggere informazioni da più fonti, anche meno attendibili, che non fanno altro che aumentare la paura. Questo porta a amplificare la “percezione del rischio” e a entrare in una situazione di panico che è controproducente perché spinge a comportarsi in maniera meno razionale e aumenta il livello di stress, che a sua volta può diminuire le difese dell’organismo. Una risposta contraria al panico è affidarsi ai dati e alle comunicazioni delle autorità pubbliche come il Ministero della Salute e attenersi alle indicazioni di cautela e prevenzione indicati. Il fatto di sapere come comportarsi e come evitare che il virus possa diffondersi, aiuta a abbassare il livello di paura ed è utile non solo per il singolo ma anche per tutte le persone che lo circondano, come la famiglia o la propria comunità. Dare fiducia al Sistema Sanitario, alla Protezione Civile e a tutti gli enti di protezione dei cittadini attenendosi alle loro indicazioni, aumenta la percezione di sicurezza piuttosto che di panico. E’ utile in questi momenti affidarsi alla competenza dei professionisti della salute che sono in grado di veicolare le informazioni corrette sullo stato reale delle cose e di dare le indicazioni di comportamento preventivo da seguire. In questo modo è possibile uscire dal panico e dalla paura assumendo un comportamento responsabile’.

Tra le fonti autorevoli a cui fare riferimento:

-Ministero della Salute:   http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

-Istituto Superiore di Sanità:   https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/

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SAURIS, FENOMENO SOCIAL IN OCCASIONE DEL COMPLEANNO DELLA HUNZIKER

Una meta capace di attirare non soltanto turisti in cerca di un’oasi di tranquillità, ma anche personaggi famosi. È la fotografia di Sauris, il centro della Val Lumiei salito alla ribalta di recente per l’arrivo di Michelle Hunziker, star della televisione italiana, che ha scelto questo lembo di Carnia per festeggiare il compleanno in un contesto romantico assieme al marito Tommaso TrussardiLe foto transitate sui social hanno creato migliaia di nuovi seguaci virtuali per la località montana. 

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